Sardinia I Love You

Italiano · English · Français · Español · Português · 简体中文

La traduzione in sardo non è disponibile nel servizio attuale.

Traduzione automatica di Google per i testi della pagina. Le immagini e i video mantengono la lingua originale.

Turismo, boom senza eguali

Sardegna meta di pregio che segnala la crescita delle presenze, dei voli, della spesa. Stranieri in aumento del 50 per cento anche rispetto ai dati strepitosi registrati nel 2025. “Su Mastercard si registra un aumento del 9 per cento nelle transazioni, specie nella ristorazione” spiega l’assessore, Franco Cuccureddu

di Mario Frongia · Pubblicato il

Turismo, boom senza eguali
Gruppo conferenza stampa

Dati da record, c’è da gioire e continuare a lavorare. Ma un brindisi è d’obbligo. Se nel 2025 il turismo in Sardegna aveva fatto registrare numeri eccellenti, stavolta, nei primi otto mesi di quest’anno, gli incrementi sono stati persino superiori. Lo dicono le cifre della spesa e degli arrivi nei tre aeroporti isolani. “I dati sulla ricaduta e sugli impatti del turismo nell'economia della Sardegna da gennaio ad agosto, riguardano le transazioni del circuito Mastercard. Dati che - sottolinea con ovvia soddisfazione l’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu - fanno registrare un più 9 per cento con un forte incremento nella ristorazione, che da sola rappresenta un quinto della spesa complessiva dei turisti in Sardegna”. Nel dettaglio, numeri molto significativi. “Intanto, si ha la percezione reale di quali siano gli impatti, a smentire un calo dei consumi. Invece, con l’incremento di presenze c'è anche un aumento delle spese. E questo significa un contributo importante sull'economia isolana”. L’assessore gongola, si gode l’attimo con il suo staff e guarda con onestà intellettuale al futuro. Con l’attualità che regala risultati costruiti nel tempo. Ovvero, quando la politica sana, competente, libera da vincoli, intelligente nel merito e nella forma, trova risultati che premiano chi ha idee e gambe per farle correre. “Per la prima volta quest'anno la spesa degli stranieri tra gennaio e agosto, ha superato il 50 per cento (50,03)”.

L’assessore Franco Cuccureddu interviene alla conferenza stampa, affiancato da Sara Olla e Rossana Podda.
L'assessore Cuccureddu, con, da sinistra, Sara Olla e Rossana Podda

Dati senza precedenti. Le transazioni effettuate su Pos fisici in Sardegna, hanno registrato un incremento del 9,5 per cento della spesa dal primo gennaio al 31 agosto scorso, rispetto allo stesso periodo del 2025. Oltre all’incremento complessivo della spesa, gli altri elementi che emergono con evidenza sono la ristorazione (22,7 per cento) e vendita alimentare (18,7). La clientela estera genera oltre la metà (50,3) della spesa e la Germania contribuisce con il 20,8 per cento alla spesa degli stranieri in Sardegna. “Solo ad agosto gli stranieri hanno speso oltre il 50,09 per cento, considerando anche il turismo interno. I tre aeroporti? L’incremento di passeggeri - ha aggiunto nella conferenza stampa di presentazione, Franco Cuccureddu - è stato del 9 per cento. In crescita, soprattutto nell'aeroporto di Alghero, i passeggeri stranieri. In generale, il saldo è di oltre 700 mila passeggeri in più”.

Primo piano di Franco Cuccureddu durante un’intervista.
Franco Cuccureddu

La spesa turistica e le nazionalità. Nei primi quattro mesi dell’anno la spesa turistica è stata in linea, con quella (record) del 2025. Ma da maggio ad agosto scorso l’incremento della spesa complessiva ha visto gli stranieri incidere per il 50,3 per cento, i sardi per il 28,5. Ad esaminare la spesa turistica su Pos fisici, si scopre che il 22,7 per cento riguarda la ristorazione, seguita da supermercati e spesa alimentare (18,7) e hotel (13,1) con incrementi maggiori nei locali pubblici (+20,6) e per carburanti (+16,4). A guardare passaporti e carte d’identità si scopre che i tedeschi contribuiscono ad alimentare l’economia regionale con il 20,8 per cento della spesa globale straniera. A seguire svizzeri (10,5), olandesi (8,8), britannici (8,7) e francesi (8,6). La Polonia fa registrare la crescita più alta (+25,3), seguita da Olanda (+18) e Usa (+13). Fra le prime dieci nazioni per spesa in Sardegna, gli americani fanno registrare il ticket medio più elevato con 83,62 euro, seguiti da svizzeri (65,89) e tedeschi (48,31). In assoluto la media nei primi otto mesi per il ticket più elevato spetta all’Armenia con 367,23 euro (479,70 ad agosto), seguita da Arabia Saudita con 282,58 euro (393,92 euro).

Gli italiani e gli aeroporti. I turisti provenienti dalla penisola vedono i lombardi in testa con il 23 per cento del totale della spesa. A seguire, Lazio (15), Emilia Romagna (9,6) e Veneto (9). In doppia cifra rispetto allo stesso periodo del 2025 Campania (+13), Veneto (+11) ed Emilia Romagna (+10). Nei tre aeroporti sardi - anche il record degli arrivi 2025 pareva insuperabile - in crescita i passeggeri transitati per l’8,93 per cento pari a circa 705 mila, per un totale di circa 8,6 milioni. Gli stranieri sono cresciuti del 19,09 per cento mentre gli italiani (sardi compresi) del 3,07. Nello specifico Cagliari-Elmas +6,65 per cento (+12,11 di stranieri); Olbia +10,2 (+15,55 stranieri) e Alghero con un +12,39 (+52,56 stranieri). “Questi primi dati sulla stagione turistica 2026 sono l’antipasto dell’analisi approfondita, con arrivi e presenze nelle strutture ricettive nei primi otto mesi dell’anno. Dati che forniremo fra qualche settimana al Ttg di Rimini. Le transazioni Mastercard - ha segnalato l’assessore Cuccureddu - sono le medie fra territori, attività presenti nelle diverse province e nei diversi comuni. Non sorprende che qualche singolo operatore o qualche territorio, abbia potuto lamentare un calo del fatturato rispetto allo scorso anno. Il dato complessivo regionale fotografa un consistente incremento, anche al netto dell’inflazione, della spesa turistica in Sardegna, rispetto ad un anno da record come era stato il 2025”.