Gusto
Cento tipi di pane, i piatti dei giorni di festa, i vini e chi li produce.

La tavola

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I Cento Tipi di Pane
Due sono i tipi fondamentali di pane: l'enorme, soffice e scura focaccia degli agricoltori della pianura e la sottile, croccante e candida ostia dei pastori della montagna. Il primo tipo, chiamato in campidanese civràxu o civàrxu e in logudorese chivàrzu e chivàlzu (dal latino cibarium) rappresenta la focaccia dalla grossa pezzatura, ben lievitata e molto nutriente.

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Primi Piatti
Fra i primi piatti la specialità più diffusa in tutta l' isola è data dagli gnocchi chiamati mallorèddus o ciccionès, che sono costituiti da piccoli pezzi di pasta di semola, schiacciati ed arrotolati col pollice su di un crivello o su una tavoletta scanalata.

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Secondi di carne
Le vere specialità della gastronomia sarda sono costituite da svariate pietanze a base di carne, cucinata in diversi modi. Questi piatti si differenziano molto da quelli abituali degli altri paesi, sia per il modo tutto particolare della confezione, sia per la squisitezza intrinseca dei prodotti.

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Secondi di pesce
I mari della Sardegna sono pescosissimi, ricchi di una straordinaria varietà di specie, di qualità pregiata e di gusto eccellente come sogliole, dentici, cernie, spigole, triglie, pagelli, mormore, orate, capitoni, ghiozzi, sardine, cefali, aragoste, molluschi e crostacei.
Vini e produzione

Vini e produzione
La Sardegna e i suoi Vini
La Sardegna, per la sua posizione geografica al centro del Mediterraneo gode di un ambiente favorevole per la coltivazione della vite. Il suo clima generalmente mite, i venti che, spesso la flagellano, l'influenza della brezza marina sulle colline che degradano verso le coste, la diversità dei suoi terreni nei quali vi sono rappresentate tutte le ere, dal Paleozoico inferiore al Quaternario, la relativa piovosità concentrata nel periodo tardo autunnale e primaverile, la costanza delle alte pressioni estive che, ostacolando l'afflusso delle umide correnti atlantiche caratterizzano il siccitoso periodo estivo, sono tutte componenti che incidono profondamente sulle caratteristiche dei vini sardi.

Vini e produzione
Produzione
Nei pressi di Terralba, accanto alla vecchia distilleria di Tanca Marchesa c'è la prima ed unica cantina specializzata nella produzione esclusiva di spumanti e del Vernago, un brioso e profumato vino frizzante naturale molto leggero. Nell'Oristanese troviamo il più famoso vino sardo, decantato fin dai tempi remoti: la Vernaccia di Oristano D.O.C., il vino dell'amicizia, della cultura enologica sarda. Presso la Cantina Sociale di Oristano si trova anche il tipo liquoroso, secco, oltre al vino di annate remote conservato in botti di castagno che si affina sempre più con l'invecchiamento. Dell'ottima Vernaccia si trova presso aziende private situate nei paesi vicini al capoluogo: dai Contini ed Atzori di Cabras, a Puddu di S. Vero Milis, agli Zoncu di Riola, ai Carta ed ai Perra di Baratili S. Pietro, ai Serra di Zeddiani. Interessanti esperimenti di nuove tecnologie di vinificazione del vitigno vernaccia hanno dato un tipo di vino nuovo, a più bassa alcolicità, dal colore paglierino, fruttato, ottimo come aperitivo e come base spumante. Nelle cantine sopra elencate, il prodotto che non viene venduto con la D.O.C. viene commercializzato con la denominazione geografica «Valle del Tirso» sotto la cui denominazione viene anche venduto un vino rosso ottenuto da un vitigno che si sta riscoprendo ora: la Nieddera.
