Sardegna, terra di sport e inclusione
A Olbia il World boccia challenger 2026: duecento partecipanti con i 77 migliori al mondo in gara per Los Angeles 2028. Italia a caccia del podio. “Sul tema siamo impegnati con oltre venti eventi internazionali” dice Franco Cuccureddu. “Regione splendida, ospitale e preparata” aggiunge Roberto Favre. “Da noi per il quinto anno consecutivo, intesa proficua” rimarca Elena Casu. “La manifestazione fa parte di sette appuntamenti isolani paralimpici. Ma su circa 120mila sardi con disabilità, sono solo mille quelli che fanno sport” segnala Claudio Secci. “Al PalaGeovillage anche gli italiani tra i primi cinquanta del ranking mondiale” sottolinea Alice Ronsval
di Mario Frongia · Pubblicato il

Una piccola grande sfida. Che da cinque anni ha per culla la Sardegna. Meglio, Olbia. In Gallura. Ci si sfida con le bocce e si affrontano disabilità che, parole del presidente del Comitato paralimpico regionale, Claudio Secci, “sono tra le più complesse e gravi. La conferma che con la manifestazione del PalaGeovillage diamo un segnale. In Sardegna ci sono circa 120mila sardi con disabilità. Ma sono solo mille quelli che fanno sport: l’appello va alle istituzioni, alla scuola ma anche alla famiglia”. Insomma, il tema inclusione che prosegue a pieno titolo la marcia verso la tutela delle persone fragili. Intanto, qualcosa si muove: “L’Olbia 2026 World boccia challenge fa parte di sette importanti eventi paralimpici che si sono tenuti e si terranno in Sardegna grazie al supporto dell’assessorato regionale al Turismo” aggiunge il presidente Cip. La manifestazione? Si tiene dal 12 al 20 ottobre, le premiazioni sono previste il 17 e il 19, mentre la cerimonia di chiusura si svolgerà il 19. Il PalaGeovillage di Olbia mette in fila ventidue Paesi con circa duecento partecipanti. L’evento guarda e fiuta i Giochi paralimpici di Los Angeles 2028. Il dna? Sport che si sposa con socialità, inclusione, territorio e turismo. Materie prime di una Sardegna che cresce e vuole svilupparsi con tutti.

L’intesa tra istituzioni. Con un video iconico e avvincente, all’assessorato regionale al Turismo è stata presentata l'Olbia 2026 World Boccia Challenger, evento curato e organizzato da World Boccia e Federazione italiana bocce (Fib). L’appuntamento, per il quinto anno di fila si tiene a Olbia e ha avuto l’in bocca al lupo da Franco Cuccureddu (assessore regionale Turismo), Gianluca Lilliu, Claudio Secci e Alberto Borsetti (presidenti Fib, Cip e Msp Sardegna), Alice Ronsval (dirigente Ichnusa sport). Da remoto, i saluti e gli auspici del presidente nazionale Fib, Roberto Favre e dell’assessora allo Sport del comune di Olbia, Elena Casu. “Lavoriamo sul tema con venti eventi internazionali. Siamo orgogliosi di poter ospitare un evento complesso come il World boccia challenger con atleti che provengono, tra l’altro, da Argentina, Colombia, Stati Uniti, Australia e Singapore” dice Franco Cuccureddu. “Regione ospitale e preparata. Complimenti al presidente del Cip Liguria, Dario della Gatta, e al suo staff per l’organizzazione. Il lavoro fatto dal Cip nazionale guidato da Marco Giunio De Sanctis è di alto livello” aggiunge Roberto Favre. “Ospitiamo un evento speciale e di valore agonistico internazionale. L’intesa è proficua” rimarca Elena Casu. “Al Palageovillage corrono per le paralimpiadi americane dieci italiani, tra i primi cinquanta del ranking mondiale. La manifestazione non si racchiude in un palazzetto, vogliamo che appartenga a tutti" sottolinea Alice Ronsval. “L'universo paralimpico ha aspetti pubblici, economici, culturali e sociali. Ma ha come obiettivo il valore della persona. Auguriamo agli atleti il meglio: continuate a lottare, giocate correttamente, divertitevi e superate i vostri limiti” scrivono gli organizzatori. Tra questi, Asd Ichnusa sport e Fib, supportato da assessorato regionale Turismo, assessorato comunale Sport-Olbia, Bmw Specialmente. Partner istituzionali Coni e Comitato italiano paralimpico Sardegna, Msp Sardegna e Ussi (Unione stampa sportiva italiana).
I protagonisti. La Sardegna è in pedana con gli arbitri Diletta Sanna (Budoni), Damiano Tuveri (Cagliari) e Francesca Pasella (Olbia). Il World boccia vede ministero Sport e giovani, Regione Sardegna, Comune Olbia, Fib, Coni, Comitato paralimpico, Inail e Ussi tra i patrocinanti. E siamo al dunque: le sfide si aprono dal 12 al 20 ottobre. Il 12 ci sono gli accreditamenti al PalaGeovillage. Il giorno dopo la cerimonia inaugurale. Dal 14 il via alle gare, chiusura il 19 ottobre. La sfida - nazionali di Argentina, Australia, Austria, Canada, Colombia, Corea, Finlandia, Gran Bretagna, Grecia, India, Israele, Isole Faroe, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Singapore, Spagna, Slovacchia, Stati Uniti, Ucraina e Ungheria - inclusi tecnici, accompagnatori e dirigenti ha duecento partecipanti, tra questi 77 tra atleti e atlete. Le gare prevedono Individuale categorie BC1, BC2, BC3 e BC4, coppie BC3 e BC4, squadre BC1-BC2. La commissione arbitrale guidata dalla spagnola Teresa Calverol, vedrà all’opera anche gli arbitri sardi Diletta Sanna (Budoni), Francesca Pasella (Olbia) e Damiano Tuveri (Cagliari). I Team leader azzurri sono Riccarda Ambrosi e Paola Paluselli. A caccia del pass olimpico Gabriele Zendron (15 al mondo), Giuseppe Rollo (20), Michela Maria Favini (29), Riccardo Zanella (43) e Claudia Targa (51). Insomma, ci sarà da divertirsi. Con Hollywood in lontananza.
