La Sardegna che vale oro entra nella prestigiosa lista “Where to Go”
Per la prima volta l’isola nelle destinazioni top per il 2027. Dagli esperti la conferma: le scelte di viaggio del mercato premium nordamericano avranno la terra dei Quattro mori tra i riferimenti suggeriti. La soddisfazione di Franco Cuccureddu
di Mario Frongia · Pubblicato il

Un passaggio epocale. La Sardegna che diventa “Where to Go Destination 2027”, è esattamente questo. Ovvero, la conquista di credibilità, qualità dei servizi, condizioni ricettive, accoglienza e tanto altro. Delle oasi naturali è superfluo parlarne. La terra dei nuraghi piace, eccome. E uno dei mercati, peraltro nel segmento lusso, più prosperosi del pianeta come quello a Stelle e a strisce, ha tutte le intenzioni di moltiplicare le presenze. Da Stintino a Teulada, passando per l’Ogliastra e la Costa verde. Un lusinghiero biglietto da visita per i 377 comuni, inclusi quelli dell’interno. La lista “Where to Go” è tra i riconoscimenti più attesi, credibili e rispettati nel mondo del turismo di alta gamma. Un gol nato da un endorsement che unisce un’attenta analisi dei trend globali e un’approfondita attività di ricerca e una valutazione strategica delle destinazioni più rilevanti per il mercato statunitense. Di fatto, l’incoronazione è un bel colpo per l’economia isolana legata al mondo delle vacanze e non solo. Il risultato è il frutto della collaborazione tra assessorato regionale del Turismo, Enit e Signature. Ma allargando gli scenari, la selezione della Sardegna nella lista “Where to Go 2027” è anche un’opzione di visibilità eccezionale per l’Italia negli Stati Uniti. Un passaggio che rafforza ulteriormente il posizionamento del Paese nel segmento luxury.
Una storia proficua. Signature Travel Network e Ignacio Maza: per capire l’approdo della Sardegna nel gotha delle destinazioni internazionali si parte da qui. Maza, uno dei massimi esperti del turismo luxury negli Stati Uniti e figura di riferimento per advisor, owner e leader del settore. Il manager da oltre vent’anni guida le analisi strategiche di Signature Travel Network, influenzando in modo significativo le scelte di viaggio del mercato premium nordamericano. Da qui, l’inclusione della Sardegna nella prestigiosa selezione “Where to Go Destinations 2027”. Due i momenti chiave: l’Owners’ Meeting che si è appena svolto e ha rivelato in anteprima la presenza della Sardegna nella top list a 550 owner e leader del settore. Quindi, l’Annual Conference, che si tiene il prossimo novembre, con la sessione plenaria e oltre tremila professionisti del travel. Sarà questo l’evento che avrà per player Ignacio Maza con la presentazione delle destinazioni selezionate. Nel dettaglio, l’isola avrà una feature dedicata nella pubblicazione digitale di novembre “Ultimate Experience”, con circa 650mila viaggiatori affluent. E un ampio servizio nel numero di gennaio 2027 di Ultimate Experiences cartaceo, la rivista luxury di Signature, con oltre 250mila lettori.
Best destination. La Sardegna sarà protagonista anche di ulteriori contenuti editoriali. E avrà una copertura stampa amplificata attraverso i canali del network, tra cui anche un reel promozionale. Senza scordare una significativa copertura mediatica, con Travel Pulse, Insider Report e altri. “Dopo il riconoscimento per il 2026 della nostra regione come Best Destination di Lonely Planet, arriva un altro prestigiosissimo riconoscimento, con conseguente promozione globale nei segmenti più competitivi e di maggior qualità, il “Where to Go” relativo al turismo premium e luxury” le parole soddisfatte dell’assessore del Turismo Franco Cuccureddu. “Voglio ringraziare Signature Travel network, Ignacio Maza, l’ad di Enit, Ivana Jelinich, per aver contribuito alla importante azione di promozione nel mercato Nord Americano, intrapresa da due anni, che sta dando risultati davvero clamorosi e per aver annunciato l’assegnazione di questo riconoscimento, proprio nei giorni nei quali si tiene a Nassau Iltim, la borsa del turismo del lusso del Nord America, al quale la Regione Sardegna - ha rimarcato l’assessore - partecipa per la prima volta, con spazi, allestiti in collaborazione con Enit, nei quali sono ospitati i propri operatori turistici”.
