Sardinia I Love You

Italiano - English - Français - Español - Português - 简体中文

La traduzione in sardo non è disponibile nel servizio attuale.

Traduzione automatica di Google per i testi della pagina. Le immagini e i video mantengono la lingua originale.

Sardegna, dodici mesi di paradiso

Presenza proficua dell’assessorato regionale al Turismo, con trenta operatori isolani, alla World travel market di Londra, ritenuta tra le fiere di settore più influenti al mondo. Ottimi presupposti per il comparto per il 2027

di Mario Frongia - Pubblicato il

Sardegna, dodici mesi di paradiso
I giganti di Mont'e Prama (crediti: assessorato regionale al Turismo)

Arriva da Londra ed è un messaggio fantastico. Riguarda un tesoro che poche regioni al mondo possono vantare. E siamo al dunque. Vanno bene, anzi benissimo, Tuerredda, porto Giunco, Cea, la Pelosa, Capriccioli, s’Archittu, cala Sisine, porto Flavia, liscia di Vacca e il Poetto. Gli esempi sul tema spiagge e calette in Sardegna sono infiniti. Ma adesso applausi e premi riguardano un altro concetto. Ottimo per abbinare a Pan di Zucchero, le Bombarde, valle dell’Erica e Geremeas una visione che sarebbe epocale: l’isola vale le emozioni balneari più tutto il resto per dodici mesi l’anno e non un’ora di meno. Una finestra temporale che deve diventare cornice e contenuto del paradiso regionale, ambientale e naturalistico. Per poi avere al centro anche le varie dinamiche apprezzate da visitatori, escursionisti, popolo dello svago e del divertimento. Ovvero, il mix composito di cammini religiosi e laici, archeologia e storia, sagre ed eventi, enogastronomia e artigianato, cultura e tradizioni, musica e sfilate. Uno scenario che permette di progettare, proporre e sostenere vacanze indimenticabili da gennaio a dicembre. Insomma il balzo della svolta. Che consente di affrontare e superare il paradigma del turismo sardo inteso come esclusivamente balneare. Non solo perché si punta a consolidare la presenza Sardinia sui mercati internazionali durante l'intero arco dell'anno. Ma anche per il plauso giunto dal World travel market (Wtm) di Londra. In quella che viene ritenuta tra le fiere di settore più influenti al mondo, tenutasi nella capitale inglese dal 3 al 5 novembre, assieme alle istituzioni è stata di rilievo la presenza di una delegazione di trenta operatori del comparto turistico ed economico isolano.

Un fenicottero rosa nell’acqua, con altri fenicotteri sullo sfondo
Un parco ambientale della Sardegna (crediti: assessorato regionale al Turismo)

La strategia. Il bersaglio regionale è nitido: “Valorizzare in modo integrato l’intera offerta. “Oltre alle rinomate mete costiere, pensiamo all’ sull’entroterra, ai borghi storici, all’eredità archeologica, ai cammini naturalistici e alla ricca tradizione enogastronomica. Una proposta sostenibile e diversificata, pensata - rimarca l’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu - per intercettare viaggiatori attenti a esperienze autentiche e favorire una più equa distribuzione dei flussi sia nell'arco dei dodici mesi, sia tra le diverse aree dell'Isola”. E ancora. “Negli ultimi anni abbiamo lavorato, con iniziative mirate, per rafforzare il posizionamento dell’Isola come destinazione capace di offrire esperienze autentiche durante tutto l’arco dell’anno, andando oltre la tradizionale immagine balneare che pure rappresenta uno dei nostri principali punti di forza. Abbiamo - sottolinea l’assessore - risultati significativi e incoraggianti, con il più 40 percento di presenze fatto registrare fra il 2023 e il 2025 nella media stagione e il più 32 fatto registrare nello stesso periodo nei mesi invernali fra novembre e marzo”.

Il banco dello stand Sardinia con materiale informativo e pannelli fotografici della Sardegna
Stand Sardegna Turismo (crediti: assessorato regionale al Turismo)

Riconoscimenti internazionali. I recenti e prestigiosi premi internazionali, confermano che la strada è quella giusta. Dall'iscrizione delle Domus de Janas nel Patrimonio mondiale Unesco (luglio 2025) al primato di Cala Goloritzé nella classifica World’s 50 best beaches 2025, fino all'inclusione della Sardegna nella selezione Best in travel 2026 di Lonely Planet e l’annuncio del prestigioso network di agenzie e tour operator nordamericane “Signature” che ha designato la Sardegna una delle dieci “Where to go”, destinazioni di vacanza consigliate per il 2027. Traguardi che testimoniano del crescente appeal della Sardegna sui mercati internazionali. Da qui, la partecipazione al Wtm. Intesa come mossa indispensabile per acquisire contatti, referenze e opzioni. Promossa dall’assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio, in sinergia con la Camera di commercio del Nord Sardegna e la sua Azienda speciale Promocamera, la presenza degli operatori con il istituzionale ha avuto una risposta molto incoraggiante dalla platea londinese. “Un’ottima occasione per rafforzare il legame con il mercato britannico, il quarto in termini di presenze, dopo Germania, Francia e Svizzera e con un trend in forte crescita. Ma anche - ha concluso l’assessore - per stringere nuove intese commerciali all'insegna della qualità, della sostenibilità e della ricaduta economica diffusa sul territori”.

Ricevi I Sardi nel Mondo

Storie dalla Sardegna e dalle comunità sarde nel mondo, nella tua casella email.

Per le nuove iscrizioni è richiesta la conferma via email. Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. La richiesta viene gestita da Brevo.

Storie dall’isola e dai sardi nel mondo. Iscriviti alla nostra newsletter.

Iscriviti alla newsletter