Disabilità e scuole sarde: risorse per l’assistenza a studentesse e studenti
La Regione garantisce 21,5 milioni di euro per l’inclusione con i bandi Studis e Princ06. Le parole dell’assessora alla Pubblica istruzione, Ilaria Portas
di Mario Frongia · Pubblicato il

Un investimento imponente di 21,5 milioni di euro con il bando Studis. Mentre con Princ06, bando introdotto per la prima volta, le risorse sono di 8,8 milioni e provengono dal Fondo sociale europeo (Fse). In sostanza, oltre trenta milioni di euro per assistere e supportare famiglie, bambini e bambine con disabilità. Un bel colpo, concreto e indispensabile, quello firmato dall’assessorato regionale alla Pubblica istruzione. I finanziamenti vanno a coprire le esigenze, il supporto organizzativo e l'assistenza specialistica nelle scuole dell'isola. In breve, denari fondamentali per studentesse e studenti con disabilità. Un passo di forte civiltà sociale. “Le risorse andranno a coprire le attività assistenziali dei bimbi e delle bimbe con disabilità nella fascia da zero a sei anni. Si tratta - spiega l’assessora Ilaria Portas - di risorse concrete per Comuni, Province e Città Metropolitane, utili per assicurare l'autonomia, la presenza di figure qualificate e ovviamente una buona continuità del servizio”.

Contesto delicato: “Le risorse per il personale Ata ci spettano di diritto”. Con la ripartenza delle scuole sono arrivati puntuali i temi e le criticità, su scala nazionale, che preoccupano genitori, docenti e personale. “Comprendiamo e condividiamo pienamente le preoccupazioni espresse sull’assistenza per studenti e studentesse con disabilità. E non scordiamo la pesante carenza di personale Ata nelle nostre scuole. Per noi - aggiunge l’assessora - è una priorità assoluta garantire il diritto allo studio, la dignità e la piena inclusione di ogni alunna e alunno, offrendo serenità alle loro famiglie, che devono essere certe che i propri figli siano in luoghi sicuri e siano assistiti al meglio”. Un manifesto chiaro. “Ribadisco che come Regione Sardegna abbiamo già provveduto, con un investimento imponente di 21,5 milioni di euro del bando Studis, a finanziare il supporto organizzativo e l'assistenza specialistica nelle scuole dell'isola destinate a studentesse e studenti con disabilità. E con il bando Princ06 si forniscono risorse per 8,8 milioni circa dal Fse. Ovvero, dedicate all’assistenza a bimbi e bimbe con disabilità nella fascia 0-6 anni” rimarca Ilaria Portas. Che precisa: “Riteniamo doveroso fare chiarezza su quali siano gli impegni concreti della Regione e su dove risiedano invece le responsabilità dei tagli. Di certo, non aiutano le decisioni del Governo nel risolvere il problema della carenza di personale Ata negli istituti scolastici. Con le Regioni Toscana, Emilia-Romagna e Umbria ci siamo espressi contro la scelta del Governo di escluderci dal riparto dei 19 milioni di euro destinati proprio al personale Ata. Un'esclusione inaccettabile, usata quasi come una punizione verso i territori che hanno difeso la scuola pubblica dicendo no a un dimensionamento scolastico penalizzante, e che finisce purtroppo per gravare ingiustamente sull'intera comunità scolastica sarda. Ma il nostro impegno per l'inclusione di studenti e studentesse non si fermerà. Le risorse per il personale ci spettano di diritto”.
